Alimentazione

Il gatti Sacro di Birmania sono  gatti che si sanno autoregolare,  non  dei  mangioni, ovviamente  ci possono essere anche delle eccezzioni, personalmente non ho mai conosciuto un birmano che soffra di obesità..

E' consigliabile lasciare sempre loro a disposizione i croccantini freschi, sapranno regolare da soli la giusta quantità di cibo.

Io uso cibi secchi della linea Royal Canin, Hill's e Nature's Best della Hill's, Farmina, Monge

Molte volte a lungo andare possono risultare svogliati e schizzinosi, amano quindi continuamente variare il cibo.

Essendo, in genere, un gatto a volte  "disappetente" puo' creare panico ed ansia nel proprietario preoccupato giustamente per la sua salute.


I cibi migliori sono carni bianche e pesce accompagnato sempre dal cibo secco (è un alimento correttamente bilanciato studiato per le esigenze di ogni gatto) e le scatolette.

Di umido  invece AlmoNature, Royal o Hill's Science Plan, Natural Code, Life e Professional Pets, Shezire ecc


Mi raccomando....l’acqua deve essere sempre a disposizione; sempre fresca e pulita, altrimenti non la bevono. Ci sono anche le fontanelle, e funzionano a patto che l'acqua sia cambiata ogni giorno... e soprattutto i maschi che tendono a bere di meno, io prendo l'accorgimento di unire al cibo umido un paio di cucchiai di acqua calda,  ne esalta il sapore e così un pò di acqua in più viene assimilata nel contempo pulisco bene la scatoletta!

 

 

 

 

 

Quando le mammine  allattano uso  per loro prodotti specifici per i cuccioli, che sono più proteici, e preparo un pò di latte in polvere specifico , così da apportare la dose di calcio che viene a diminuire in questo periodo di intenso super lavoro di mammine!!, non uso latte fresco perchè può provocare disturbi intestinali.

 

 

 

Cura  del corpo, del pelo, il bagnetto...

il Sacro di birmania è un gatto che non ha particolari problemi di manutenzione del pelo, non avendo sottopelo la formazione di nodi è assente o molto scarsa, tuttavia anche lui ha bisogno di essere pettinato e spazzolato per togliere impurità, o pelo morto così da far risaltare la bellezza e la lucentezza oltre che alla morbidezza setosa del suo mantello.

 

 

Quindi procederete con la spazzolatura  quotidiana o settimanale, di solito diventa una specie di "Rito serale" a cui i miei gatti difficilmente rinunciano... inizio con uno e tutti arrivano  hihihi!

Utilizzo  una spazzola ma anche il cardatore; il loro pelo è molto sottile, perciò  è consigliato utilizzare dei movimenti ritmici e  lenti sia nel verso del pelo che contropelo proprio per non danneggiarlo; verrà bellissimo!

Nella foto vedete il primo bagnetto, che io faccio tranquillamente nel lavandino, poi però crescendo il gatto sacro di birmania  andrà lavato direttamente in doccia, piuttosto che la vasca da bagno perchè un ambiente più circostritto è migliore sia per lui che per voi.

Da cuccioli io li abituo ad essere manipolati, lavo zampine  sederino, in modo che già abbiano un buon imprinting con l'acqua!

Diciamo che se viene abituato presto, al bagnetto, non avrà particolari problemi.. l'attenzione all'asciugatura che dev'essere completa, onde evitare colpi d'aria o di freddo.

 


Esistono in commercio delle soluzioni in shampoo secco  che possono essere utili. 

importante è anche la pulizia delle orecchie, che si deve eseguire con delicatezza, per togliere il cerume in eccesso, con detergente specifico, e fondamentale è  anche  la spuntatina alle unghie, facendo attenzione a tagliare la punta uncinata, e non dove c'è l'rrorazione sanguigna, si riconosce benissimo, perchè una parte è rosa l'altra è bianca!

Anche se ci sono graffiatoi in casa, non è detto che il gatto Sacro di birmania riesca a limarsi le unghie in modo tale da non doverle spuntare... sempre bisogna farlo, con regolarità ogni 15/20 gg anche perchè questo potrebbe incidere sul suo carattere ( avere unghie che si impigliano ovunque) darebbe stress anche a noi umani  vi pare?