Lo scopo dell'allevamento

Lo scopo dell' allevamento

 

E' quello di poter dare quello che ho ricevuto… il più possibile  e a più persone:  

é una cosa stupenda avere la possibilità di vivere accanto ad un cucciolo di questa meravigliosa razza!


Ognuno può pensare di adottare un birmanino, ma ogni situazione verrà da me valutata bene per il benessere del gattino.

Il Sacro di Birmania non è un gatto qualunque, diventa una presenza costante nella vita di una famiglia, e a volte può risultare anche una presenza invadente.

Per questo motivo, prima di affidare uno dei miei cuccioli, devo assicurarmi che la persona  intenzionata abbia le idee chiare su cosa comporta avere la responsabilità di un gatto di Razza e Sacro di Birmania.

 

Rayana tra la biancheria, chissà cosa starà sognando...

Titty in posizione ideale per i sogni!! che dolcezza unica!

I nostri gatti Sacri di Birmania, condividono  i nostri spazi e il nostro tempo, sono  cresciuti con amore e coccole in un ambiente  sano sereno e spazioso.

Godono di ogni comfort possibile, hanno tiragraffi  e tappeti situati in vari posti dove possono fare un pisolino,  una bella arrampicata, o farsi  semplicemente le unghie .

Sono liberi di girare, dormire, giocare ovunque. Possono riposare sui nostri letti, o sopra il divano. Anche la cucina, (che io vorrei off –limits) ...

Possono uscire all’aria aperta in totale protezione per annusare i mille profumi che il vento porta, per prendere il sole, assaggiare un po’ di erba gatta che teniamo sempre fresca disponibile tutto l’anno. Hanno sabbiere  in quantità superiore al loro numero,   e in molti luoghi differenti in modo da avere molta tranquillità e serenità nelle loro necessità, senza inutili stress.

 

Possono accedere attraverso alcune gattaiole,in un terrazzino estivo ( anche invernale) per uscire all’aria aperta in tutta sicurezza, con tanti giochini, poltroncine col cuscino per improvvisi pisolini, o dei veri bagni di sole nella bella stagione, per poi trovare anche ristori all’ombra degli aceri, è bellissimo per loro ammirare i fiori, dare la caccia a qualche mosca avventata… annusare l’aria per sentirne i profumi, a volte mi metto lì con loro e ci perdiamo…occhi negli occhi!

Ovviamente ci deve essere un "rispetto" reciproco al fine di una ben equilibrata convivenza. Per questo motivo abbiamo  costruito e posizionato dei tiragraffi in molte stanze della casa così i nostri gatti birmani li possano utilizzare per farsi le unghie, evitando il precoce deterioramento del divano o altri mobili, che in realtà non toccano nemmeno. Sono davvero ideali anche per i giochi e la nanna, e  per sorvegliare tutto dall'alto!.

abbiamo costruito poi una vera e propria palestra, con dei percorsi di arrampicata, con mensole scalette e quant'altro... come si divertono!!


Teniamo conto anche delle diverse esigenze di vita, le mamme in gravidanza, non amano poi stare con tutti, allora sono al secondo piano, lo stesso vale per i cuccioli, devono stare separati dagli altri sia per un discorso di gestione, contingente,  sia per quello igienico.

 Ci sono poi i maschi, che amano la loro privacy...  insomma cerchiamo di rispettare il più possibile le loro esigenze, non forzando  mai la convivenza, avendo  anche la fortuna di una casa bella grande,  lasciamo loro tutto lo spazio possibile !

 

 

  

Abbiamo infatti   dedicato uno spazio  esclusivamente per i cuccioli, dove vengono curati e allattati dalla mamma fanno i primi passi e crescono. Là possono  giocare senza limiti e senza pericoli. Il gioco infatti è molto importante nello sviluppo di un cucciolo, è stupendo guardarli quando giocano:   topolini, palline di carta …ma anche lottando fra loro, e  poco per volta imparare a conoscere noi umani!

 

 E' determinante l’ambiente in cui nascono e crescono  per salvaguardare la loro salute fisica e psichica facendo uscire la qualità migliore di questa razza ossia quel fantastico carattere che li rende unici oltre che bellissimi.

Per i gatti la priorità è dormire..ovunque  capiti: sotto le coperte,su uno  scaffale in un comodo cuscino o…pacifici sotto il sole, abbiamo deciso che nella nostra casa non  dovessero avere alcuna limitazione:  letto, divano ,dentro il lavandino…o nella vasca da bagno, dentro una bacinella,  o in qualsiasi altro posto dove fare un santo riposo, spesso anche accanto alla biancheri a pronta per essere stirata!

 

Prestiamo molta attenzione anche al cibo, marche migliori, sia secco che umido,  a volte cuciniamo per tutti sempre alimenti freschi e in modo naturale.

 

 Il carattere del sacro di birmania è estremamente affettuoso socievole con la caratteristica per me stupenda, di cercare sempre un incontro con gli occhi del proprietario, è  poi anche un giocherellone e ama essere  al centro dell’attenzione non  ci perde mai d’occhio ci segue o miagola come se stesse intavolando una conversazione a tutti gli effetti.

Il sacro di birmania è eccezionale anche nel giocare e nel “sopportare” i bambini se ne avete, in quanto è infaticabile ed estremamente buono nonchè equilibrato. Ha comunque un carattere molto deciso e sa come imporre la propria volontà, diciamo che pur parlando un linguaggio differente dal nostro, sa farsi ascoltare.

 

Sorrido,  quando alcune  persone ci vengono a visitare e si stupiscono di trovare una casa normale.
Si stupiscono del silenzio, della tranquillità: lo scorso anno alcuni ci hanno detto: ma i tuoi gatti dove sono?

sono qui, li, ... non facciamo in tempo.... perchè i 

birmani, uno alla volta

arrivano, curiosi... 

 



 

Olivia coi cuccioli!

 

ma quanto costa un cucciolo!!!

Molto spesso, chi non ha confidenza con il mondo dell’allevamento dei felini, ritiene che l’acquisto di un cucciolo a tot euro sia eccessivo e speculativo.
Stasera, cerchiamo di spiegarvi brevemente quali e quanti fattori influiscono nella gestione di un allevamento e, di conseguenza, nella determinazione del prezzo, sperando che questo possa illuminare i novizi circa la quantità di lavoro che ogni singolo cucciolo richiede.

Il costo della selezione
Ogni micio di razza è il risultato di un lavoro di selezione sui suoi antenati che ha coinvolto persone ed energie. Se, acquistando un gatto di razza avete la garanzia di un certo aspetto e di un certo carattere, è solo grazie a questo meticoloso lavoro fatto di ricerca e di studio. Se, inoltre, avete il privilegio di imbattervi in figli di gatti pluripremiati (Gran Campioni Internazionali, Campioni Europei, ecc.) il micio è ancor più di pregio perchè ha buone probabilità di ereditare le eccellenti qualità morfologiche e caratteriali dei genitori.

Il costo dei riproduttori
Per iniziare un programma di allevamento è necessario avere almeno una fattrice. Naturalmente è doveroso ricercare una gatta di prima qualità, discendente da campioni, linee di sangue perfette, sani, soprattutto una ottima futura madre. Trovare una fattrice adeguata può richiedere molto tempo e, sicuramente, un gran dispendio di denaro.
Se poi si decide di acquistare anche un maschio (indispensabile per far partire una discendenza), sarà necessario che esso sia un ottimo rappresentante della razza e uno stallone da esposizione costa molti soldi.

Il costo delle cure veterinarie
Un allevamento attento alla salute dei propri gatti prevede almeno un insieme di visite annuali a cui sottopone tutti i suoi gatti (inclusi i neutri): tra queste una visita generale, le vaccinazioni annuali. Se, malauguratamente, qualche micio si ammala, le spese si innalzano a livelli inimmaginabili. E purtroppo i gatti sono creature che molto spesso soffrono di patologie facilmente trasmissibili che possono riportare severe conseguenze (es. un banale raffreddore può degenerare in una polmonite, in rinite cronica ecc.).

Il costo dei test per la prevenzione delle malattie genetiche
Un allevamento serio, oltre che attento, deve testare i propri gatti per quell’insieme di tare genetiche note per la razza allevata.
Tuttavia, questi test, da ripetersi annualmente e per ogni riproduttore, hanno un costo per l’allevatore (in termini di ecografie annuali e/o test sul DNA) che, di riflesso, garantisce la salute del cucciolo ricadendo, indiscutibilmente, sul prezzo finale.

Il costo di ogni gestazione
La gestione di mamma gatta dura circa due mesi e a pochi giorni dal parto la gatta avrà quadruplicato il suo fabbisogno energetico quotidiano. Inoltre, avrà bisogno che le venga fatta almeno un’ecografia per monitorare lo stato della gravidanza e il numero dei cuccioli. Sperando che vada tutto bene…

Il costo di ogni cucciolata
Ogni cucciolata è una gioia che si rinnova ma ha anche costi che si sommano. Innanzitutto, mamma gatta va monitorata con una ecografia subito dopo il parto per scongiurare l’insorgenza di eventuali infezioni post-parto. Se la cucciolata è numerosa, il latte materno va integrato con latte artificiale per cuccioli (che costa quanto il latte in polvere ad uso umano!) da somministrare con apposito biberon a partire dai primi giorni di vita e per almeno 3 settimane, ogni 3-4 ore, notti incluse.
I cuccioli vanno sverminati, vaccinati e, ancora una volta, per favorire al meglio lo sviluppo delle loro capacità digestive, vanno svezzati con cibo di primissima qualità e, a volte, aiutati con degli integratori che ne accompagnino la crescita.
Per tutto il tempo della lattazione, mamma gatta continuerà ad avere un fabbisogno energetico quotidiano in costante crescita, che tornerà ai suoi livelli abituali solo dopo il completo svezzamento dei cuccioli.
Sperando, ancora una volta, che vada tutto bene. Se uno dei cuccioli si ammala e, malauguratamente trasmette i suoi problemi ai fratelli, l’intera cucciolata può andare persa nel giro di pochi giorni…
Svezzati i cuccioli, mamma gatta ha bisogno di essere rimessa in forze: l’alimentazione a parte, può essere necessario ricorrere ad integratori alimentari che le permettano di recuperare tutto il suo vigore.

Le spese di viaggio
Le esposizioni sono una necessità per un allevatore che si occupi seriamente della sua razza perchè, risultati a parte, esse gli consentono di apprendere quello che stanno facendo gli altri appassionati ed, eventualmente, se sta facendo errori nel lavoro di selezione. Spesso un allevatore si sposta per le esposizioni in giro per l’Italia e talvolta anche all’estero. Ogni esposizione può, quindi, costare il pedaggio, la benzina (o il biglietto aereo per almeno una persona e il costo di trasporto del gatto e dell’attrezzatura), l’albergo, il vitto.

La pubblicità
Farsi conoscere, significa anche inserire annunci pubblicitari su riviste e siti internet specializzati la cui pubblicazione, spesso e volentieri, può costare anche centinaia di euro ogni anno.
Il costo dei documenti ufficialiSeppur irrisori rispetto alle altre voci, anche i costi per le denunce di nascita, le richieste di pedegree (una per cucciolo), la tassa annuale di iscrizione all’associazione appartenente, quella di richiesta per l’affisso, entrano a far parte del bilancio finale di un allevamento.

Il costo della formazione
Allevatori non si nasce ma si diventa. E diventarlo, oltre che passione e dedizione, richiede anche e soprattutto studio e formazione. I libri di genetica, di biologia, di etologia e le riviste specializzate costano e richiedono tempo e concentrazione per essere assimilati.
Se le cose non vanno…Infine, è doveroso far presente come tutte queste spese possono aumentare a livelli vertiginosi se qualcosa va storto: un riproduttore/riproduttrice che si ammala, un’intolleranza che va controllata con cibo dietetico, un gatto ritirato improvvisamente dal programma, un’intera cucciolata che va assistita farmacologicamente e tanto, tanto altro…